Il "cron daemon", infatti, legge il file "crontab" ed segue le operazioni ivi impostate al momento specificato.
Ogni utente del nostro O.S. Linux può avere la propria versione di questo file.
La sintassi è la seguente:
crontab -u username -opzioneLa prima riga L'opzione -u comunica al sistema il nome dell'utente che "possiede" il file.
Se l'opzione -u è omessa, il sistema presumerà che state usando il vostro crontab personale.
List (l)
Con l'opzione list possiamo vedere il contenuto attuale del nostro crontab. L'utilizzo è questo:
crontab -lEdit (e)
Con edit possiamo modificare (inserire o togliere) operazioni pianificate. Il comando da utilizzare è questo:
crontab -eAutomaticamente si aprirà il nostro editor di testo predefinito (generalmente pico o VI). Se è la prima volta che utiliziamo crontab può essere che vi ritroviate di fronte ad una pagina vuota... andiamo quindi ad inserire la nostra prima operazione pianificata!
Ecco un esempio:
00 00 * * * /usr/bin/updatedbNel comando qui sopra abbiamo detto al nostro demone Cron di eseguire il comando "updatedb" (specificandone il percorso assoluto) tutti i giorni al minuto 00 dell'ora 00. Prima del comando da eseguire, come potete vedere, vanno inseriti nell'ordine (da sinistra verso destra):
- minuto
- ora
- giorno del mese
- mese
- giorno della settimana
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