3.1.1. Classi Semplici con Nome
Class, rdfs:subClassOf
Il concetto fondamentale in un dominio deve corrispondere alle classi che sono alla radice delle varie strutture ad albero che ne rappresentano la tassonomia. Ogni individuo nel mondo di OWL è un membro della classe owl:Thing. Per questo motivo ogni nuova classe definita dall'utente sarà implicitamente una sottoclasse della owl:Thing. Le classi radice di uno specifico dominio, possono essere definite semplicemente dichiarandone il nome. OWL permette anche la definizione della classe vuota, owl:Nothing. Per il nostro esempio del dominio dei vini, abbiamo creato tre classi radice: Winery(Azienda Vinicola), Region(Regione), e ConsumableThing(Bene consumabile).
<owl:Class rdf:ID="Winery"/> <owl:Class rdf:ID="Region"/> <owl:Class rdf:ID="ConsumableThing"/>Da notare che per ora abbiamo solo detto che esistono classi a cui sono stati dati questi nomi, mediante la sintassi 'rdf:ID='. Formalmente noi non sappiamo niente altro di queste classi se non il fatto che esistono, grazie all'uso di etichette che le definiscono mediante i termini comuni in lingua Inglese. E fino a che le classi esistono solamente, potrebbero non avere nessun membro. Per quello che sappiamo fino a questo punto, le classi potrebbero essere anche state chiamate Thing1, Thing2, e Thing3.
E' importante ricordare che le definizioni possono essere incrementali e distribuite. In particolare avremo molto da dire successivamente riguardo la classe Winery.
La sintassi rdf:ID="Region" è usata per introdurre un nome come parte della sua definizione. Questo è il costrutto rdf:ID attribute ([RDF], 7.2.22) che risulta del tutto simile al più familiare attributo ID definito dall'XML. All'interno di questo documento, potremmo ora riferirci alla classe Region usando il termine #Region, ad esempio scrivendo rdf:resource="#Region". Altre ontologie possono invece riferirvisi usando la sua forma completa, "http://www.w3.org/TR/2004/REC-owl-guide-20040210/wine#Region".
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